Lipofreeze
Il termine “Crio” deriva dal greco “kryos” che significa ghiaccio, ed è nuovo tipo di trattamento non invasivo in grado di combattere il grasso in eccesso attraverso un forte raffreddamento del tessuto adiposo. Questo notevole abbassamento della temperatura, applicata alla plica di adipe, determina una progressiva frantumazione delle cellule adipose, inducendo l’apoptosi, senza danneggiare la cute né i tessuti circostanti.
L’abbassamento della temperatura determina la morte della cellula adipocitaria; inoltre, grazie al processo infiammatorio prodotto dal congelamento, anche gli adipociti che inizialmente non avevano risentito dell’abbassamento della temperatura,
venivano danneggiati e, quindi, riassorbiti.
Grazie al meccanismo apoptotico ed al processo infiammatorio indotti, il grasso viene riassorbito nei successivi novanta giorni.
Dopo il trattamento possono svilupparsi nell’area trattata eritema, edema, lieve dolore ed alterazione della sensibilità, che si risolvono spontaneamente dopo poco tempo.
Lipofreeze consiste nell’aspirare con un vacuum il pannicolo adiposo all’interno di un apposito manipolo, isolandolo così dal normale calore corporeo, e mentre rimane così per circa un’ora sottoporlo ad un abbassamento di temperatura.
Questo doppio effetto permette di attaccare in modo selettivo il grasso localizzato e, in una o al massimo due sedute, si ottiene una riduzione dei depositi localizzati, anche quelli più resistenti, con un effetto visibile e duraturo.
In questo modo le cellule grasse (adipociti) che si trovano nel tessuto sottocutaneo, essendo sensibili al freddo si degradano, realizzando il processo di Criolipolisi: Direttamente per cristallizzazione, generando l’apoptosi della cellula, con liberazione dei lipidi da 2 a 8 settimane
Indirettamente per la lipolisi provocata
Il trattamento dura, in base alla zona da trattare minimo 45 minuti e max 60, ed è indolore. Il cliente avverte un fastidio iniziale di alcuni minuti, dovuto alla tensione del tessuto per effetto del vacuum e una sensazione di freddo.
Dopo la sessione del trattamento potrebbe sopraggiungere un arrossamento e una sensazione di sensibilità della zona trattata, che sparisce nell’arco di qualche ora. Il cliente dopo il trattamento può tornare alle sue normali attività senza alcun disagio. In alcuni casi si può verificare qualche ematoma che si riassorbe nell’arco di 1-2 giorni.
Il trattamento può essere eseguito in tutte le aree del corpo in cui il tessuto possa essere aspirato dal manipolo ma possiamo dire che i risultati più entusiasmanti sono sui depositi addominali, sulle cosiddette “maniglie dell’amore”.
In base alla profondità del tessuto adiposo e della riduzione desiderata del grasso può bastare 1 trattamento, in alcuni casi 2 con un intervallo di 30-45 giorni.
I risultati mediamente sono del 25% di riduzione del tessuto grasso ad ogni seduta, in alcuni casi anche di più.
I vantaggi di questa metodica rispetto alle altre, è che permette una riduzione notevole di tessuto grasso in poco tempo.
Questo ha fatto di Lipofreeze un trattamento amato dalle donne ma gradito anche dagli uomini, che possono così risolvere in modo duraturo, e in solo due sedute, il problema del giro vita.
Dopo un mese dal trattamento non solo i depositi appaiono assottigliati ma i tessuti avranno assunto anche, grazie all’intenso abbassamento di temperatura, un aspetto più tonico e soprattutto risultati come non avevamo mai visto in estetica ma solo con la chirurgia.
